22 miliardi di design made in Italy nel mondo: Dove va? Ecco la mappa aggiornata

Salone del mobile: 9-14 aprile

Destinazione: Francia, Stati Uniti e Svizzera
In crescita: Canada, Australia, Giappone e Cina 
Maggior export da Treviso, Alessandria e Arezzo. Milano prima per illuminazione e oggetti in vetro, Monza Brianza seconda per mobili, in crescita Como e Brescia. Dalla Lombardia un quarto dell’export di design, +3,6% 

Alessandro Gelli, Promos Italia: design eccellenza di tutto il Paese. Export, bene Europa, Cina e Usa, rallentano Emirati e Turchia.  


Sempre più arredo domestico ed esterno in USA, cucine in Corea, sedie in Grecia, mobili per ufficio in Russia, divani in Cina, gioielli in Canada, luci in Australia, vetro nei Paesi Bassi, porcellane in Regno Unito e India

Design italiano nel mondo? Arredo domestico ed esterno negli USA (+14,5% e +22,4%), cucine in Corea (+292,6%), sedie in Grecia (+25,5%), mobili per ufficio in Russia (+98,2%), divani in Cina (+18,1%), gioielli in Canada (+70%), apparecchiature per l’illuminazione in Australia (+31%), prodotti in vetro nei Paesi Bassi (+28,4%), porcellane nel Regno Unito (+57,1%) e in India (+25,4%). Per sapere dove va, quali sono i maggiori mercati, quali gli emergenti e quante imprese operano nel settore ecco la mappa: “Il design italiano nel mondo – Italian design in the world”, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Promos Italia. La mappa, disponibile in italiano e inglese, è scaricabile sul sito http://www.promos-milano.it/informazione/note-settoriali/il-design-italiano-nel-mondo-le-destinazioni-del-made-in-italy_1.kl. 

“Il design si conferma un settore trainante per il made in Italy nel mondo - commenta Alessandro Gelli, Direttore di Promos Italia - Un comparto che grazie alla sua variegata gamma di prodotti è radicato su tutto il territorio nazionale, significativo il fatto che le prime tre province per volumi di export siano realtà distanti e molto diverse tra loro come Treviso, Alessandria e Arezzo. I mercati di riferimento per l’export del settore restano Francia, Stati Uniti, Svizzera e Germania – prosegue Gelli ma sono in costante ascesa anche Cina, Canada, Australia e Giappone, mentre si è registrato un rallentamento da parte di Emirati Arabi e Turchia”

Un export da quasi 22 miliardi in un anno. È il valore raggiunto dall’Italia nel 2018 tra arredamento, illuminazione, articoli in porcellana e ceramica, gioielleria, +0,6%. In particolare sono aumentate le esportazioni di prodotti in ceramica (+6,4%), mobili per cucina (+5,9%), arredo esterno (+4,4%), parti e accessori di mobili (+3,7%). I 3 maggiori partner italiani sono: Francia (14% del totale, +0,5% rispetto al 2016), Stati Uniti (10,1%, +6,3%), Svizzera e Germania (9,2%). In ascesa anche: Cina 9° (+4,7%), Canada 14° (+14,4%), Australia 18° (+6,6%) e Giappone 19° (+5,5%). Tra le prime 20 destinazioni compaiono poi: Regno Unito, Emirati Arabi, Hong Kong e Spagna. Emerge da elaborazioni della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Promos Italia su dati Istat anni 2018 e 2017. E se la Francia è il principale partner per quasi tutti i prodotti, i mobili per ufficio, per cucina, le sedie e l’arredo domestico vanno anche negli USA, la Germania è prima per apparecchiature per l’illuminazione e per prodotti in porcellana e ceramica, il Regno Unito per parti e accessori di mobili e la Svizzera per gioielleria e pietre preziose. 

I maggiori esportatori italiani di design sono Treviso, Alessandria e Arezzo. Monza Brianza seconda per mobili, Milano prima per prodotti per l’illuminazione e in vetro. Le crescite maggiori a Como (+9,3%), Venezia (+8,5%), e Brescia (+6,7%). Nel settore dei mobili prime Treviso (18,1% del totale), Monza Brianza (8,7%), Pordenone (8,1%) e Como (7,3%, +8,5%). Quinta Milano in crescita: +7,3%.
La Lombardia con oltre 5 miliardi rappresenta un quarto del totale nazionale, +3,6%. Milano con 1,8 miliardi (di cui 501 milioni in mobili), Monza Brianza con 1 miliardo (di cui 855 milioni solo di mobili) sono leader del settore regionale. Seguono Como con 775 milioni, Brescia con 471 e Bergamo con 366. A Mantova +26,9%, Lecco +23,8%, Cremona +16,5% e Lodi +15,3% i maggiori aumenti in un anno.