Promos Italia, accordo con EuroChile per favorire il business delle Pmi nel mercato cileno

Tra le attività previste missioni imprenditoriali, eventi, corsi di formazione e progetti per il trasferimento di know how nel campo dei distretti industriali e dell’innovazione

Da Pozzo, presidente di Promos Italia: nei settori di punta dell’economia cilena, agro-industria, cosmetica, farmaceutica, nuove tecnologie ed energie rinnovabili ci sono molte potenziali opportunità di business per le nostre imprese.

Caruz, presidente di Eurochile: abbiamo molto da imparare dal modello italiano e, allo stesso tempo, molto da offrire sia come paese sia come mercato.

Cresce l’export in Cile, +6,8% l’Italia, +2,2% la Lombardia
Tra le regioni prime per export Emilia, Lombardia e Veneto
Tra le province Milano (+2,5%) precede Ravenna (+93%) e Vicenza
Nella top 20 anche Brescia, Bergamo, Varese, Monza Brianza

 

I dati. I rapporti con il Cile valgono mezzo miliardo circa per la Lombardia nel 2018, il 24% del totale italiano che è di 1,8 miliardi. In crescita le esportazioni sia lombarde (247 milioni, +2,2%) che nazionali (un miliardo, +6,8%). Tra le regioni nell’export prima l’Emilia Romagna con 255 milioni seguita da Lombardia e Veneto, nell’import invece la Lombardia con 181 milioni precede la Campania (171 milioni) e la Toscana (133 milioni). Milano con 98 milioni (+2,5%) è leader in Italia per export seguita da Ravenna (60 milioni, +92,9%) e Vicenza (59 milioni). Vengono poi Reggio Emilia, Bologna e Verona con oltre 40 milioni di export. Tra le prime 20 anche le lombarde Brescia (37 milioni), Bergamo (29 milioni), Varese (28 milioni, +21,9%) e Monza Brianza (16 milioni, +9,5%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia su dati Istat. 

I macchinari e gli apparecchi elettrici sono i prodotti lombardi più esportati in Cile. Rispettivamente con 84 milioni (34,1% del totale, +0,9%) e 38 milioni (15,3%, +6,1%). Seguono i prodotti chimici con 31 milioni e i metalli con 24 milioni. Nell’import prevalgono invece i metalli con 117 milioni, che rappresentano il 64,8% del totale. 

La firma dell’accordo. Promos Italia, l’agenzia nazionale per l’internazionalizzazione del sistema camerale, e la Fondazione EuroChile, hanno sottoscritto oggi a Santiago del Cile un accordo di collaborazione con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le relazioni commerciali tra i due paesi. In particolare, la finalità è favorire le partnership tra imprese italiane e cilene attraverso l'organizzazione di missioni imprenditoriali, eventi, corsi di formazione e progetti per il trasferimento di know how nel campo dei distretti industriali e dell’innovazione. 
La Fondazione EuroChile è un’istituzione creata nel 1993 da Unione Europea e governo cileno con l’intento di creare, promuovere e consolidare i legami economici, commerciali e tecnologici tra imprenditori e istituzioni pubbliche e private in Europa e in Cile.
Quello sottoscritto nella capitale cilena è il primo accordo internazionale di Promos Italia dopo la sua costituzione. 
Con l’occasione, EuroChile ha insignito Andrea Bonalumi, Dirigente di Promos Italia, del premio annuale dedicato alla personalità europea che maggiormente si è distinta nei rapporti America Latina/Cile e Unione Europea/Italia.

“Il Cile è un paese relativamente inesplorato dalle pmi italiane – spiega Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italiama ha tutte le caratteristiche per diventare un mercato target per esportazioni e scambi di tecnologie e know how. Nei settori di punta dell’economia cilena, agro-industria, cosmetica, farmaceutica, nuove tecnologie ed energie rinnovabili ci sono molte potenziali opportunità di business per le nostre imprese - conclude Da Pozzo - e la firma di questo accordo ha l’obiettivo di favorire le relazioni tra i rispettivi sistemi economici ed imprenditoriali”.

Il Cile è il paese al mondo che ha sottoscritto il maggior numero di accordi commerciali - afferma Vicente Caruz, Presidente du Eurochile – L’accordo sottoscritto con Promos Italia rafforza ulteriormente la collaborazione tra i due paesi e pone le basi per iniziative congiunte a favore dello sviluppo delle pmi di entrambi i paesi in settori di interesse comune. Oggi il Cile si trova ad affrontare un’importante sfida, sono molte infatti le imprese che si trovano in una fase di transizione verso modelli di funzionamento più sostenibili e a maggior valor aggiunto. Allo stesso tempo – prosegue Caruz – si sta sviluppando il modello di regionalizzazione e in questo senso sono molte le cose che possiamo apprendere dal modello italiano, ma, allo stesso tempo, abbiamo molto da offrire sia come paese sia come mercato e avere Promos Italia come partner strategico facilita questo scambio di competenze e opportunità”.