Italia e Paesi arabi: business che cresce

Italia e Paesi arabi: business che cresce
Pubblicato il
28 novembre 2019
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Oggi a Milano l’Italian Arab Business Forum.

Oggi, a Milano, in Assolombarda, l’Annual Meeting - Italian Arab Business Forum, organizzato dalla Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC), in collaborazione con Promos Italia, che ha coinvolto numerosi esponenti delle istituzioni, della finanza e dell’imprenditoria italiana e araba. 

Italia e Lombardia, scambi coi paesi arabi. L’Italia nei primi sei mesi del 2019 ha esportato nei Paesi arabi per 12 miliardi su un interscambio complessivo di 25 miliardi. In testa alla classifica Milano con un miliardo e mezzo di esportazioni, seguono Cagliari, Vicenza e Siracusa con mezzo miliardo circa. Arezzo, Bergamo e Brescia superano i 400 milioni. Tra queste prime è proprio Brescia a crescere di più: +16,6%. Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita sono i maggiori partner nell’export, rispettivamente con 2,2 e 1,6 miliardi. Seguono Tunisia (12,5% del totale), Algeria (10,9%), Egitto (9,5%). Il Qatar con 698 milioni, in crescita del 38,1% rispetto al 2018, rappresenta invece il 6% circa delle esportazioni mentre la Giordania con 248 milioni il 2%. Macchinari (24,2%) e metalli (12,1%) sono i prodotti italiani più esportati. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia, la struttura del sistema camerale italiano a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese su dati Istat. I Paesi considerati sono: Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Comore, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Giordania, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Mauritania, Oman, Palestina, Qatar, Siria, Somalia, Sudan, Tunisia, Yemen. 

"Nei primi sei mesi dell'anno l'interscambio commerciale tra Italia e Paesi Arabi è stato di quasi 25 miliardi di euro, di cui 5 miliardi solo la Lombardia - spiega Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia - Relazioni economiche solide e ben avviate che l'iniziativa odierna ha l'obiettivo di rafforzare ulteriormente, anche per il tramite del ruolo svolto dalle camere di commercio italiane ed arabe, ponendo le basi per nuove occasioni di business e partnership tra imprese italiane e arabe. Questo in previsione anche dei grandi eventi in programma nei prossimi anni come Expo Dubai 2020, World Cup Qatar 2022 e Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 che coinvolgeranno entrambe le parti”.

Imprese in Italia e Lombardia dai paesi arabi. Sono 24 mila in Lombardia le imprese individuali con titolare dai paesi arabi, + 15% in cinque anni, ma in calo del -1% nell’ultimo anno, secondo una elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia su dati registro imprese a giugno 2019. Pesano sulle 103 mila italiane, +9%. Si concentrano a Milano con 13 mila, +1% in un anno e +29% in cinque anni. Poi ci sono Bergamo, Monza e Brescia con circa 2 mila.  Hanno 25 mila addetti su 95 mila in Italia, di cui 14 mila a Milano. Prime in Italia Milano con 13 mila, +29% in cinque anni, Roma con 8 mila, +21%, Torino con 6 mila, +23%, Napoli con 4 mila, +70%.

L’export lombardo verso i Paesi arabi è di oltre 3 miliardi in sei mesi e rappresenta il 28% del totale nazionale. Tra le regioni la Lombardia precede l’Emilia Romagna (13,6%) e il Veneto (11,3%). Dopo Milano, Bergamo e Brescia, si piazzano Varese con l’8,5% dell’export regionale e Monza Brianza con il 7,2%. Emirati Arabi Uniti con 602 milioni (17,4% del totale) e Arabia Saudita con 555 milioni (16,1%) sono i maggiori partner, seguiti dall’Egitto (392 milioni, 11,3%). Qatar al 5,6%, +14,6% e Giordania al 2%, +7,9%. Macchinari, metalli e prodotti chimici i più esportati dalla Lombardia. 

L’import italiano dai Paesi arabi raggiunge i 13 milioni. In testa Cagliari e Siracusa con oltre un miliardo di euro. Seguite da Roma e Livorno con 900 milioni. Si importano soprattutto prodotti dell’estrazione e combustibili (65% del totale). I maggiori partner sono Iraq (19,9%), Algeria (18,1%) e Libia (16,1%). La Lombardia importa per 1,3 miliardi soprattutto a Pavia (449 milioni), Milano (332 milioni) e Mantova (159 milioni). 

Promos Italia Scrl è la struttura nazionale del sistema camerale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese. La società è composta da Unioncamere, Unioncamere Lombardia e dalle camere di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Genova, Modena, Ravenna e Udine ed è la fusione delle aziende speciali per l’internazionalizzazione delle camere socie, che contano complessivamente un bacino di quasi un milione e mezzo di imprese.

Promos Italia è partecipata dalle Camere di Commercio di Bergamo, Catanzaro, Genova, Milano Monza Brianza Lodi, Modena,
Perugia, Pisa, Ravenna, Salerno, Pordenone-Udine e da Unioncamere,  Unioncamere Emilia-Romagna, Unioncamere Lombardia.

Camera di Commercio Bergamo
Camera di Commercio Catanzaro
Camera di Commercio Genova
Camera di Commercio Milano MonzaBrianza Lodi
Camera di Commercio Modena
Camera di Commercio Ravenna
Camera di Commercio Perugia
Camera di Commercio Pisa
Camera di Commercio Salerno
Camera di Commercio Udine
Unioncamere
Unioncamere Emilia Romagna
Unioncamere Lombardia

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