Milano, Monza Brianza e Lodi: 71 miliardi di commercio estero. 391 milioni al giorno.

Milano in crescita: +4% l’export e +2% l’import. Si esportano macchinari, moda e chimica e si importano computer ed elettronica. USA e Svizzera primi partner per l’export di Milano, Francia per Lodi e Germania per Monza Brianza. Per import prevalgono Germania per Milano e Monza e Cina per Lodi.
 

Supera i 71 miliardi in sei mesi l’interscambio commerciale con l’estero di Milano Monza Brianza e Lodi, secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e da Promos Italia, la struttura del sistema camerale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese, sugli ultimi dati Istat. La crescita complessiva è del 1,5%, un miliardo in più rispetto ai 70 dello stesso periodo del 2018, pari a 391 milioni al giorno. In particolare le esportazioni raggiungono i 29 miliardi circa e le importazioni i 43 miliardi. Il trend è positivo grazie soprattutto a Milano che cresce complessivamente del 3%: +4% l’export che è di 22 miliardi e +2% l’import (36 miliardi). Monza e Brianza raggiunge quasi i 9 miliardi (5 miliardi di export e 4 di import) e Lodi i 4 miliardi (1,5 miliardi di export e 3 miliardi di import). 

L’export è guidato dal settore manifatturiero, soprattutto da macchinari (16,6% del totale), moda (13,8%), chimica (12,8%) e farmaceutica (10,9%). Nell’import computer e apparecchi elettronici (16,7% del totale). L’interscambio di Milano, Monza Brianza e Lodi raggiunge soprattutto l’Unione Europea. Per Milano i principali Paesi partner per l’export sono Stati Uniti (2,6 miliardi) e Svizzera (1,9 miliardi) mentre nell’import prevale la Germania con 7,5 miliardi. Lodi esporta soprattutto in Francia (265 milioni) e importa dalla Cina (727 milioni). Per Monza Brianza il principale partner commerciale è la Germania sia per l’import (752 milioni) che per l’export (743 milioni).

Il quadro nazionale. La Lombardia nel primo semestre del 2019 ha superato i 132 miliardi di interscambio, stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Vale il 29% del totale italiano che è di 453 miliardi ed è prima seguita da Veneto (57 miliardi) ed Emilia Romagna (52 miliardi). In particolare l’export è di 63 miliardi circa su 238 miliardi nazionali (26,8%) e l’import di 68 miliardi su 216 miliardi (31,7% del totale). 

"L'export, anche nel primo semestre 2019, continua a registrare dati positivi confermandosi uno dei pilastri dell'economia lombarda e italiana e tra le risorse più importanti per la crescita delle nostre imprese - dichiara Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia. L'auspicio è che il nuovo Governo sviluppi politiche in grado di rafforzare ulteriormente la proposizione del sistema Italia nel mondo, rendendo così il made in Italy ancora più competitivo nella sfida del commercio internazionale".

Promos Italia Scrl è la struttura nazionale del sistema camerale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese. La società è composta da Unioncamere, Unioncamere Lombardia e dalle camere di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Genova, Modena, Ravenna e Udine ed è la fusione delle aziende speciali per l’internazionalizzazione delle camere socie, che contano complessivamente un bacino di quasi un milione e mezzo di imprese.