Vitavigor: prodotti da forno dal 1958

Era il 1958 quando nacque Vitavigor, un marchio che ancora oggi porta la sua impronta di vitalità ed energia, ispirato dal Latino: Vita-vitae, Vigor-vigoris, ovvero “vita e forza”.

In seguito al successo dei prodotti, per soddisfare la domanda crescente, fu poi creato un nuovo stabilimento alle porte di Milano (l’attuale sede di Cinisello Balsamo). Ed è così che all’inizio degli anni ’70 l’avvento della grande distribuzione comportò un cambiamento anche nella gestione aziendale, favorendo un’ottimizzazione dei costi e allineando l’azienda ai cambiamenti distributivi moderni.

Vitavigor continuò la sua scalata iniziando ad esportare i propri prodotti, cominciando da Olanda e Australia, seguita a ruota da Giappone e Canada. La presenza all’estero di Vitavigor è costantemente rafforzata dalla partecipazione a fiere internazionali: SIAL, ANUGA, Australia, Giappone, Cina.

Sono poi susseguiti negli anni miglioramenti tecnologici i quali hanno portato ad un ampliamento dell’offerta produttiva.

Vitavigor oggi è un’azienda in costante fermento che vuole sempre essere al passo coi tempi, grazie alla passione e l’impegno che contraddistinguono tutti coloro che vi partecipano. Il futuro è una sfida costante, sia sui mercati internazionali – consolidare la presenza nei Paesi in cui si è già presenti e guardare a nuovi mercati – sia su quello italiano – soddisfare le esigenze della GDO, cercare posizioni di leadership in altri canali distributivi (es. catering). Il valore della tradizione e la consapevolezza delle proprie origini sono le fondamenta su cui poggia solidamente la crescita di questa azienda.

 

Come valuta il servizio InBuyer?

“Servizio complessivamente positivo che aiuta le PMI ad affacciarsi a Paesi che da soli non si potrebbero prendere in considerazione sia per difficoltà culturali che per impegno economico”, ha dichiarato Pietro Sabato  –  Export Manager.

 

E’ stato uno strumento utile per lo sviluppo di partnership commerciali e controparti estere?

“InBuyer è uno strumento che consente il contatto con potenziali partner che forse non avremmo mai avuto la possibilità di conoscere. 

E’ una vetrina sul mondo che apre possibilità nuove che naturalmente, qualora interessanti, andranno approfondite. Il consiglio che posso dare e verificare bene i target e i Paesi a secondo dei prodotti proposti”.

 

Come valuta la modalità di incontro di InBuyer virtuale e (fisica)?  La trovi efficace quanto altri servizi di internazionalizzazione?

“La modalità virtuale è un canale in più a disposizione, anche se quella ‘fisica’ rimane, dal mio punto di vista, quella preferita perché alla fine dei conti risulta la più efficace, almeno nel comparto food”.

“Per cui, trovo la modalità virtuale come una modalità di approccio alternativa a quelle ‘convenzionali’ efficace come primo approccio alla controparte”.

 

Ha beneficiato di altri servizi di Promos Italia?

“Lavoriamo costantemente con Promos Italia, negli anni abbiamo usufruito di Bandi di Internazionalizzazione, Fiere, Missioni, servizi individuali”.